La corretta alimentazione

apr 14, 2011

Uno stile di vita sano e una dieta varia, che apporta all’organismo diverse sostanze attive, fa sì che il nostro ambiente interno abbia le caratteristiche necessarie per bloccare lo sviluppo della malattia fin dalle fasi precoci. Le buone regole a tavola permettono di agire preventivamente su più fronti e di allungare la durata della vita.

Spesso ci si chiede come può un alimento aiutare a combattere una malattia come il cancro. Il segreto è semplice: prima di diventare un vero e proprio flagello per l’organismo, il cancro può essere presente in molte persone in una forma latente, che non dà segni di sé e che spesso è troppo poco sviluppata per fare danno.

I componenti del cibo possono far sì che le molte cellule che ogni giorno, all’interno dell’organismo umano, prendono la strada della trasformazione maligna, vengano eliminate dai sistemi di difesa o addirittura bloccate nella progressione e riportate allo stato di cellule sane.

È stato dimostrato in laboratorio che alcuni composti chimici naturali sono capaci di rallentare la crescita delle cellule tumorali (e ciò è un buon indice del fatto che possano essere utili anche nell’uomo). Altri facilitano l’apoptosi, ovvero il ‘suicidio programmato’ delle cellule, un meccanismo naturale di protezione del corpo al quale sfuggono le cellule tumorali. Diversi fitochimici (ovvero sostanze di origine naturale) hanno proprietà antiangiogenesi, cioè bloccano lo sviluppo di nuovi vasi sanguigni in prossimità dei tumori, rendendo loro diffi cile nutrirsi e quindi ingrandirsi.

Infine moltissimi alimenti agiscono sul cosiddetto microambiente, ovvero lo stato generale dell’organismo in prossimità delle cellule: in tal modo facilitano il lavoro del sistema immunitario, e ostacolano le cellule tumorali impedendo loro di crearsi un ambiente che ne faciliti la crescita.

 

Poche regole ma chiare.
A parte scegliere il menu conoscendo le proprietà dei diversi cibi, per prevenire il cancro attraverso l’alimentazione basta ricordare alcune semplici regole:

  • Diminuire la quantità di calorie giornaliere e mantenersi snelli.
  • Diversi studi hanno dimostrato che la longevità è inversamente proporzionale alla quantità di calorie ingerite, purché ovviamente l’alimentazione rimanga ricca ed equilibrata. Ciò significa che si vive di più se si mangia di meno e si limitano le bevande zuccherate. Non a caso l’obesità è un importante fattore di rischio per la comparsa di molti tumori.
  • Ridurre il consumo di carni (specie quelle rosse) che aumentano notevolmente il rischio di sviluppare il cancro del colon e contengono, inoltre, grandi quantità di grassi. La carne dovrebbe comparire sulle tavole al massimo due- tre volte la settimana e dovrebbe essere sostituita, quando possibile, da pesce e legumi, oppure da latticini e uova.
  • Evitare gli alimenti che contengono sostanze cancerogene.
  • Per ottenere questo risultato basta ridurre i cibi marinati, affumicati, fritti, molto elaborati industrialmente e le carni rosse. Evitare anche i cibi contaminati da muffe e ridurre il consumo di sale a non più di 5 grammi al giorno. L’alcol va bene solo se è quello contenuto nel vino rosso e in quantità moderata.
  • Privilegiare la diversità degli alimenti specie di quelli vegetali (ognuno di essi ha proprietà diverse), e la regolarità del consumo (non serve essere virtuosi una settimana al mese, occorre stare sempre un po’ attenti!). Tra i cereali sono da preferire quelli integrali.
  • Ricordare che nessun supplemento alimentare ha la stessa efficacia della sostanza contenuta nell’alimento naturale perché spesso l’effetto benefico dipende da una sinergia tra diversi composti che la natura ha selezionato. In certi casi, come per esempio quello dei fitoestrogeni, gli integratori sono addirittura negativi, mentre il composto naturale, per esempio quello contenuto nella soia, è benefico.

 

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